Come superare l’Esame d’Avvocato

Trucchi e consigli per preparare e superare l’esame d’avvocato – scritto e orale

Una completa preparazione all’esame non può dunque prescindere da un assoluto equilibrio tra preparazione teorica (intesa quale conoscenza degli istituti che sono oggetto delle prove d’esame) e preparazione pratica (intesa quale conoscenza di una tecnica teorico-pratica di soluzione e di rappresentazione della soluzione di un caso giuridico). La prima si acquisisce con lo studio, la seconda con un’applicazione costante e sistematica.

Preparazione Teorica

Il lavoro di ciascun candidato sarà senz’altro facilitato se lo stesso, nel corso degli anni di studio, avrà acquisito una buona conoscenza delle materie oggetto d’esame. Ciò nonostante, per superare l’esame d’abilitazione alla professione forense, non è necessaria una conoscenza trattatistica-enciclopedica del diritto: è sufficiente una conoscenza a livello istituzionale delle materie e tale da soddisfare 2 dei 5 criteri previsti per la valutazione dei candidati in sede d’esame: (Ai sensi dell’art. 22, comma 9°, r.d. n. 1578 del 1933, come modificato dalla l. n. 180 del 2003)

c) dimostrazione della conoscenza dei fondamenti teorici degli istituti giuridici trattati;

d) dimostrazione della capacità di cogliere eventuali profili di interdisciplinarietà.

Preparazione Pratica

Ugualmente rilevanti, ai fini del superamento dell’esame d’avvocato sono alcune capacità dialettiche/metodologiche quali la padronanza delle tecniche di argomentazione, la conoscenza delle diverse tipologie di parere, la capacità di analizzare e scomporre analiticamente la traccia d’esame, l’opportuna selezione della giurisprudenza rilevante, l’abilità con cui si adopera il codice annotato con la giurisprudenza. In sede d’esame, infatti, ciò che va dimostrato è la capacità di trovare la soluzione di un caso pratico secondo le regole del diritto ed, in definitiva soddisfare gli ulteriori 3 criteri previsti per la valutazione dei candidati in sede d’esame: (Ai sensi dell’art. 22, comma 9°, r.d. n. 1578 del 1933, come modificato dalla l. n. 180 del 2003)

a) chiarezza, logicità e rigore metodologico dell’esposizione;

b) dimostrazione della concreta capacità di soluzione di specifici problemi giuridici;

e) dimostrazione della padronanza delle tecniche di persuasione.

TEORIA – GLI ARGOMENTI DA APPROFONDIRE MAGGIORMENTE

Superare l’esame d’avvocato

In linea generale, vanno approfonditi gli argomenti che sono più importanti, che possono formare oggetto di un elaborato scritto/orale. Ecco alcuni esempi:

a) La teoria generale delle obbligazioni. E’ questa una materia, nella quale il dibattito (dottrinale e giurisprudenziale) è assai ampio e della quale si occupa almeno la metà dei temi di concorso.

b) La teoria generale del contratto. E’ raro il caso che il tema di concorso sia incentrato su un singolo contratto (ad es., l’appalto), mentre è frequente che esso coinvolga argomenti di carattere generale che, trasversalmente, portino il candidato ad occuparsi di contratti o categorie di contratti.

c) La responsabilità extracontrattuale. E’ stato spesso assegnato come tema nei suoi distinti aspetti della responsabilità da fatto illecito, responsabilità oggettiva e responsabilità indiretta.

d) I primi tre libri del codice civile (Delle persone e della famiglia, Delle successioni e Della proprietà) non sono generalmente materia ricorrente nei temi di concorso. Ciò nondimeno, delle suddette materie conviene conoscere i concetti basilari (soprattutto in tema di rapporti patrimoniali tra coniugi, comunione e condominio, trascrizione e tutela del possesso).

a) La teoria generale del reato. E’ la base di qualsiasi preparazione giuridica in tema di diritto penale. Tutto ciò che attiene alla struttura generale del reato deve essere studiato a fondo e metabolizzato, perché una buona preparazione concernente la parte generale può consentire anche di costruire lo svolgimento di un inaspettato tema su qualche figura criminosa poco studiata.

b) I principali delitti della parte speciale. Delle 13 categorie di delitti, previste nel libro II del cod. pen., l’aspirante magistrato deve approfondire le principali, nelle quali più si è occupata la giurisprudenza e maggiormente vivace è il dibattito sui criteri discretivi tra le diverse fattispecie criminose.

a) Il procedimento amministrativo. La conoscenza delle novità derivanti dalla riforma della legge n. 241/1990 assume rilievo non solo nei temi, la cui traccia riguarda direttamente gli istituti modificati o introdotti dalla riforma, ma anche per altre tracce in cui è importante saper citare in modo appropriato gli effetti della riforma su questioni connesse.

b) Il risarcimento del danno. Sono passati ormai alcuni anni dalla svolta giurisprudenziale che ha aperto la strada alla tutela risarcitoria dei danni causati alle posizioni d’interesse legittimo (Cass., S.U., n. 500/99), tuttavia, la responsabilità della P.A. resta una delle tematiche più attuali; anche in questo caso, la tutela risarcitoria, può venire in rilievo per una serie di argomenti in cui tale tipo di tutela è ammessa.

c) I criteri di riparto della giurisdizione. Il riferimento alla sentenza n. 204/2004 della Corte costituzionale conduce inevitabilmente a mettere in rilievo l’estrema importanza della determinazione dei criteri di riparto della giurisdizione.

LA SCELTA DEI LIBRI DI TESTO E DEI CODICI

Superare l’esame d’avvocato – Trucchi e Consigli

Come superare il concorso in magistratura

Ai fini del superamento dell’esame d’avvocato, è decisivo soprattutto il conseguimento di un metodo per la disamina delle questioni giuridiche e per la soluzione dei casi pratici, nonché l’acquisizione di una tecnica per la redazione dei tre elaborati che costituiscono la prova scritta.

Criteri di scelta dei libri di testo e dei codici per superare l’esame d’avvocato.

In linea di massima, potrebbe essere conveniente riprendere i manuali studiati all’Università e poi procedere ad integrazioni ed approfondimenti dottrinali e giurisprudenziali. Quanto ai testi legislativi, particolare attenzione va dedicata alla scelta dei codici che possono essere utilizzati in sede di prova scritta. Diversi sono i fattori da valutare:

  1. l’accuratezza della trascrizione del testo ufficiale;
  2. l’aggiornamento del testo con le disposizioni di legge abrogative o modificative dei singoli articoli e con la precedente formulazione della norma;
  3. che venga riportato, fra le note autorali, il dispositivo delle sentenze della Corte costituzionale;
  4. i richiami intertestuali (che figurano fra parentesi all’interno degli articoli e che richiamano articoli dello stesso codice o di altri codici);
  5. la selezione delle principali leggi complementari;
  6. la precisione negli indici: analitico alfabetico e dell’indice cronologico delle leggi.
  7. I codici commentati con la giurisprudenza aggiungono a ciascun articolo una informazione sui principali orientamenti giurisprudenziali, con la riproduzione delle più notevoli massime delle sentenze. Alcuni codici, oltre che la giurisprudenza, riportano riferimenti dottrinali. superare concorso magistratura

LE RICERCHE E GLI APPROFONDIMENTI GIURIDICI

Superare l’esame d’avvocato – Trucchi e Consigli

Nelle ricerche e nell’approfondimento il diritto deve essere considerato sotto un triplice aspetto:

a) formazione del diritto da parte del legislatore – Legislazione;

b) rappresentazione del diritto da parte dello studioso – Dottrina;

c) applicazione del diritto da parte del giudice – Giurisprudenza.

Invero, lo stesso concetto giuridico viene espresso in modo differente, in quanto la diversità dei compiti e dei fini comporta la diversità non solo dei contenuti, ma anche della tecnica espositiva: il discorso del legislatore, da un lato, e quello del dogmatico, dall’altro, riguarda il comportamento futuro della generalità dei consociati, e, perciò, procede sul piano delle astrazioni; mentre il discorso del giudice, da un lato, e quello del pubblico ministero e del difensore, dall’altro, riguarda il comportamento passato di uno o più soggetti, e, perciò, procede sul piano dei fatti concreti, individualizzati nel tempo e nello spazio.

Esame Avvocato: le tracce degli ultimi 30 anni

Superare l’esame d’avvocato – Trucchi e Consigli

In questa pagina puoi trovare la raccolta delle tracce per l’esame d’avvocato assegnate negli ultimi 30 anni. Lex Iuris ha raccolto queste tracce e sono tutte liberamente consultabili. Le tracce sono suddivise per anno.

 

 

Svolgimento della prova scritta d’avvocato

Svolgimento dei 3 elaborati d’esame – Tracce Esame Avvocato

La prova scritta dell’esame d’avvocato richiede lo svolgimento di 3 elaborati: la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice civile; la redazione di un parere motivato, da scegliersi tra due questioni in materia regolata dal codice penale; la redazione di un atto giudiziario che postuli conoscenze di diritto sostanziale e di diritto processuale, su un quesito proposto, in materia scelta dal candidato tra il diritto privato, il diritto penale ed il diritto amministrativo. Le tracce per l’esame d’avvocato vengono formulate dal Ministero della giustizia tenendo in cosiderazione le questioni giuridiche più attuali in ambito giurisprudenziale e normativo.

Per prepararti al meglio per l’esame scritto d’avvocato puoi iscriverti al corso di preparazione Lex Iuris. Il corso è composto da una parte teorica (moduli di civile, penale e atti giudiziari) strutturata per far acquisire ai corsisti il necessario bagaglio di conoscenze utili per sostenere proficuamente le prove d’esame; e da una parte pratica in aula (prove pratiche), fondata su una costante esercitazione in aula, per raggiungere la dimestichezza necessaria nel redigere pareri e atti giudiziari. Il corso utilizza l’esclusiva piattaforma e-learning di Lex Iuris che permette l’accesso a tutti i materiali didattici e alle lezioni svolte in qualunque momento.

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