credits: Carlotta Artioli

Diritto Idee Persone

Bibliografia

  • Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell’economia, CEDAm, 1974
  • Il negozio giuridico, Giuffré, 2002
  • I titoli di credito, Cedam, 2009
  • Il diritto e le altre arti. Una sfida alla divisione fra le culture, Ed. Compositori, 2009
  • Istituzioni di diritto privato, Cedam, 2010
  • Diritto e prassi del commercio internazionale (con Fabrizio Marrella), Cedam, 2010
  • Trattato di diritto civile vol. 1, Cedam, 2010
  • Trattato di diritto civile vol. 2, Cedam, 2010
  • Trattato di diritto civile vol. 3, Cedam, 2010
  • Trattato di diritto civile vol. 4, Cedam, 2010
  • Il contratto, Cedam, 2011
  • Le obbligazioni in generale, Cedam, 2011
  • Diritto del commercio internazionale (con Fabrizio Marrella), 3 ed., Cedam, 2011
  • Diritto privato, Cedam, 2012
  • Diritto commerciale. L’imprenditore. L’impresa. Contratti d’impresa. Titoli di credito. Fallimento, Zanichelli, 2013
  • Diritto commerciale. Le società. Contratto di società. Società di persone. Società per azioni. Altre società di capitali. Società cooperative, Zanichelli, 2013
  • Diritto commerciale. L’imprenditore. Le società. Edizione compatta, Zanichelli, 2013

Francesco Galgano nasce a Catania la notte di capodanno del 1932. Ma gli uffici sono chiusi e viene registrato all’anagrafe il giorno dopo, il 1 gennaio del 1933.

Si trasferisce a Tripoli, Roma, e quindi Bologna, che diviene a tutti gli effetti la sua città d’adozione. Diventa un allievo di Bigiavi “assai poco bigiaviano” come lo definisce Ascarelli. Bigiavi lo mette in guardia “Vuole fare la tesi con me ? Lei non sa quanto la farò soffrire”. Seguirà una cartolina, terminata la sessione di laurea, con scritto “Dopo le vacanze mi telefoni. Dobbiamo pianificare il Suo futuro”.

Francesco diventerà uno dei pilastri dell’Università Bolognese dove terrà le sue lezioni con rigore, ma anche con quel carattere faceto e arguto che gli è proprio. Già professore ordinario di diritto commerciale nella Facoltà di economia e commercio, nel 1972 passa alla facoltà di Giurisprudenza come professore ordinario di diritto privato fino al 1975 e di diritto civile fino al 2008. Prima della carriera accademica è Pubblico Ministero e poi giudice per circa tre anni. A lui si deve l’espressione “mobili frontiere” in riferimento all’art 2043 c.c., a significare come queste possano essere fatte progredire dalla giurisprudenza ogni qual volta si vuole dare riparo a nuove situazioni giuridiche meritevoli di tutela.

Esercita anche come avvocato. Negli anni ottanta entra nella commissione Martinazzoli per la riforma dello statuto dell’impresa. Viene scelto dal Ministro Tremonti come membro del Comitato per le privatizzazioni e partecipa a varie riforme legislative.

Noto autore di manuali di diritto civile e commerciale, Francesco è prima di tutto uno studioso amante della storia: nella Lex Mercatoria avanza un’indagine genealogica sul diritto universale dei mercanti. Con lo stesso metodo approfondisce il tema delle maggioranze. Scandaglia l’impiego della metafora ne Le insidie del linguaggio giuridico. Francesco è un intellettuale. E con la naturalezza propria ai grandi intellettuali si muove tra tecnicità giuridiche e temi di attualità culturale, economica e politica.