credits: Carlotta Artioli
Gian Franco Campobasso nasce a Foggia il 23 novembre 1942. Dopo gli inizi accademici nelle Università di Bari e Teramo, nel 1980 approda alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Napoli Federico II, dove tiene la cattedra di Diritto Commerciale. In seguito, continua l’attività accademica presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, di cui viene ricordato come uno dei padri fondatori.
L’attività scientifica è intensa e di grande impatto, ma è nel 1986 che prende forma l’opera destinata a lasciare un’impronta indelebile nella formazione di intere generazioni di studenti e professionisti: il Manuale di Diritto Commerciale. Tre volumi, nove edizioni, una versione ridotta pubblicata nel 2001 e aggiornata fino al 2004. Un testo dal taglio moderno, che si distingue per chiarezza, rigore metodologico e per la capacità – allora rara – di intrecciare le regole del diritto con le dinamiche dell’economia reale.
I suoi scritti si fanno apprezzare per l’approccio divulgativo, capace di parlare tanto al giurista teorico quanto al professionista del foro e dell’impresa. Un’opera che ancora oggi costituisce un punto di riferimento imprescindibile per chiunque si avvicini al diritto commerciale.
Nel 1988 è tra i fondatori dell’Associazione europea per il diritto bancario e finanziario (AEDBF), di cui assume per primo la presidenza della sezione italiana, confermando il suo ruolo di pioniere in ambiti allora in via di definizione.
Giurista rigoroso, maestro autorevole, Gian Franco Campobasso ha segnato un’epoca con il suo pensiero giuridico lucido e profondamente innovativo.
