credits: Carlotta Artioli
Nato a Ovada nel 1947, si laurea in giurisprudenza presso l’ateneo di Genova nel 1970.
Inizia la carriera accademica come assistente di Istituzioni di diritto privato nella medesima Università, diventando poi professore ordinario nel 1983. Alla docenza di diritto privato affianca quella di Diritto civile e Diritto privato comparato.
Dal 1991 passa alla facoltà di Giurisprudenza della Sapienza dove regge la cattedra di Istituzioni di diritto privato fino al 2009, per poi diventare professore emerito.
Numerose le sue frequentazioni come visiting professor presso i più prestigiosi atenei, d’oltreoceano: Berkeley, Boston, Oregon e d’oltremanica: University of London, King’s College, Oxford.
All’attività accademica affianca quella forense, operando nel settore degli arbitrati, interni e internazionali, del diritto commerciale-societario, del diritto dei contratti, del diritto bancario e assicurativo, con incarichi in cda. E’ il 1988 quando viene nominato Master of the Bench a vita dalla Gray’s Inn (associazione più prestigiosa dei barrister), ottenendo un riconoscimento che nessun avvocato italiano aveva raggiunto prima.
Partecipa e presiede inoltre varie commissioni ministeriali in qualità di esperto in materia civilistica. Tra le altre, si ricorda la commissione incaricata della redazione del “Codice del Consumo” del 2005 che ha attenzionato le clausole vessatorie.
Autore di numerose pubblicazioni, tra cui Istituzioni di diritto privato, e condirettore di varie riviste specializzate, è un riferimento per generazioni di studenti, apportando un contributo fondamentale in tema di danno biologico. Tra i suoi discepoli anche l’ex presidente del consiglio Conte.
Nel 2021, pubblica il volume Il diritto di essere se stessi nella collana Krisis, dove esplora il tema dell’identità e delle discriminazioni nell’ottica di un diritto in continuo dialogo con l’evoluzione della società.
Riconosciuto uno dei maggiori civilisti a livello internazionale, Alpa presiede il Consiglio Nazionale Forense dal 2004 al 2015, ricoprendo questa carica con “rispetto, dignità, tolleranza”, qualità che lo stesso incarna nella sua condotta di uomo e di giurista.