Credits: Carlotta Artioli

Laureato con lode a Pisa e diplomato alla Scuola Normale Superiore, Collegio giuridico, con pieni voti nel 1956, Sabino Cassese è uno dei grandi protagonisti del diritto pubblico italiano. Allievo di Massimo Severo Giannini, attraversa mezzo secolo di storia istituzionale senza mai smettere di interrogarsi sul senso della legalità, della cittadinanza, dello Stato.

Dall’ENI di Enrico Mattei al Ministero della Funzione Pubblica con Ciampi, passando per l’aula della Corte costituzionale, dove siede dal 2005 al 2014, Cassese assomma le qualità dell’accademico rigoroso e del riformatore pragmatico. Insegna nelle più prestigiose facoltà in Italia e all’estero – Roma, Napoli, Parigi, Oxford, New York – e costruisce una scuola che rinnova il diritto amministrativo e lo apre al mondo.

Anche sul versante dell’impegno istituzionale si distingue per competenza e visione brillante. Fonda l’Istituto di Ricerche sulla Pubblica Amministrazione. Presiede commissioni, dirige progetti del CNR, interviene nei grandi nodi della riforma dello Stato: partecipazioni pubbliche, lotta alla corruzione. Tra il 1993 e il 1994 è ministro nel governo Ciampi. Contribuisce a pensare l’autonomia scolastica, promuove l’idea di una burocrazia trasparente e responsabile.

Editorialista e conferenziere instancabile, invita a non temere il diritto come potere, ma a concepirlo come misura, equilibrio, garanzia. La sua voce resta tra le più autorevoli del dibattito pubblico, capace di coniugare profondità teorica e chiarezza divulgativa.