Credits: Carlotta Artioli
Diritto Idee Persone
Bibliografia
- Salvatore pugliatti, “Istituzioni di diritto civile: introduzione, diritto delle persone, teoria dei fatti giuridici”, Milano, Giuffrè 1933
Nato a Messina nel 1903 da famiglia modesta, lavora sin da giovane come aiuto fornaio per sostenersi negli studi. Dopo il diploma in ragioneria e la licenza liceale da privatista, si laurea in giurisprudenza nel 1925, formandosi accanto a Gioacchino Scaduto. Comincia così un itinerario intellettuale di rara ampiezza.
Studioso rigoroso e innovatore, apre percorsi originali nella teoria generale del diritto, intrecciando norma e vita, forma e materia, diritto e storia. Il diritto, per Pugliatti, è forma che dà senso al fatto umano: per questo chiama il giurista a un’alleanza con la filosofia, la logica, la scienza, la letteratura, la musica. È in questo dialogo interdisciplinare che prende corpo quella che sarà definita la “Scuola giuridica messinese”.
Ordinario di Diritto civile dal 1941 al 1973, guida l’Università di Messina come preside e rettore per oltre vent’anni, trasformandola in un laboratorio vivo, aperto, partecipato. Promuove campus, residenze, centri sportivi e nuovi indirizzi di studio. Durante le occupazioni studentesche del ’68, si distingue per rispetto e ascolto: mai chiede l’intervento della forza pubblica.
Ma Pugliatti non è solo accademico: scrive su Solaria, dialoga con Quasimodo, La Pira, Caproni, Debenedetti. Insegna storia della musica, pubblica studi pionieristici e frequenta i luoghi della cultura messinese, da cui nascono riviste, gallerie, accademie. Vive la giuridicità come espressione dell’umano.
Muore nel 1976, mentre presiede un premio poetico. Le sue opere vengono donate all’ateneo. A Messina, una piazza, una scuola di notariato, e un’intera idea di università portano il suo nome.
«Un vero uomo del Rinascimento, multicorde, come ben di rado ne vede il nostro tempo ed ancor più di rado il nostro mondo universitario» lo descrive Arturo Carlo Jemolo, cogliendo appieno la caratura dell’uomo, prima ancora del giurista.